RNA non codificante e stabilità genomica (Prof. Schoeftner)

Prof. Stefan Schoeftner

 

Tel. ++39 040 3756805
Fax. ++39 040 398990

Email: sschoeftner@units.it
Email: stefan.schoeftner@lncib.it

 

Curriculum breve

Stefan Schoeftner è professore associato di Biologia Molecolare all’Università di Trieste, presso il Dipartimento di Scienze della Vita e capo dell’Unità di ricerca Stabilità del Genoma presso il Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie - Laboratorio Nazionale CIB (LNCIB). Schoeftner ha studiato Biologia/Genetica all’Università di Vienna, in Austria, dove ha anche ottenuto il titolo di dottore di ricerca lavorando presso l’Istituto di Patologia Molecolare di Vienna. Si è poi formato come ricercatore post-dottorato presso il Spanish National Cancer Center (CNIO) spagnolo a Madrid e, in Italia, presso LNCIB, a Trieste.

Nel 2011, sempre in Italia, a Roma presso l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, ha avviato un suo gruppo di ricerca indipendente con il quale, nel 2013, si è trasferito a Trieste, al LNCIB. Dal 2015 è professore associato di Biologia Molecolare all’Università di Trieste.

Gli interessi di ricerca del laboratorio si concentrano su due tematiche fondamentali: lo studio dei processi che influenzano la stabilità e la struttura del genoma delle cellule tumorali e lo sviluppo di modelli cellulari avanzati per lo studio del cancro. Diverse sono le scoperte realizzate da Schoeftner durante la sua carriera. Ha descritto i meccanismi che coordinano un processo noto come inattivazione del cromosoma X, (Schoeftner et al. EMBO Journal 2006). Ha scoperto in che modo la struttura della cromatina e l’integrità di particolari sequenze di DNA all’estremità dei cromosomi (dette telomeri) siano collegate tra loro (Schoeftner et al. PNAS 2009). Ha messo in luce l’esistenza di molecole di RNA derivanti dalla trascrizione di queste sequenze e il ruolo che queste molecole giocano nel proteggere le estremità dei cromosomi (Schoeftner and Blasco Nat Cell Biol 2008). Insieme al suo team di ricerca ha scoperto che la stabilità dei telomeri e del genoma di cellule umane derivate da tumori della mammella dipende da alcuni microRNA (Dinami et al. Cancer Res 2014, Dinami et al. 2017). In collaborazione con Roberta Benetti dell’Università di Udine, ha svelato di recente un nuovo meccanismo utilizzato dalle cellule staminali e da quelle tumorali nella determinazione dell’identità cellulare e della stabilità del genoma (Scarola et al. Nat Comm 2015; Commisso et al. Oncotarget 2017).

A oggi, Schoeftner ha realizzato 19 pubblicazioni su riviste scientifiche con peer-review, tra articoli scientifici e analisi della letteratura. È anche inventore di un brevetto sull’uso degli RNA trascritti dai telomeri come agenti diagnostici e terapeutici (PCT/EP2008/010661).

 

Info

Ultimo aggiornamento: 23-08-2019 - 21:30