Laboratorio di Nanostrutture e Nanotecnologie basate sul DNA (Prof.ssa Ambrosetti)

Elena Ambrosetti

Ricercatore a tempo determinato in Biochimica (BIOS-07/A)

Edificio Q, primo piano, stanza 106

Email: ELENA.AMBROSETTI@units.it

 

 

Curriculum breve

Elena Ambrosetti è Ricercatrice a tempo determinato (RTT) in Biochimica (BIOS-07/A) presso l’Università degli Studi di Trieste dal settembre 2025, dove è Principal Investigator di attività di ricerca focalizzate sullo sviluppo di nanotecnologie basate sul DNA per lo studio dell’organizzazione e della regolazione dei recettori di membrana su scala nanometrica.

Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze sia in ambito accademico sia industriale. Dopo aver conseguito la Laurea Magistrale in Biotecnologie nel 2008, ha maturato esperienze professionali nell’ambito della ricerca biotecnologica e farmaceutica, presso Nerviano Medical Sciences di Milano e presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, all’interno del Dipartimento di Drug Discovery and Development. Nel 2013 si è trasferita a Trieste, dove ha iniziato la propria attività di ricerca presso il Nanoinnovation Lab di Elettra Sincrotrone Trieste, nell’ambito di un progetto di ricerca transfrontaliero. Ha successivamente intrapreso il Dottorato di Ricerca in Nanotecnologie, conseguendo il titolo nel 2017. Questa esperienza le ha permesso di integrare progressivamente la propria formazione in ambito biologico e biotecnologico con competenze di biofisica e approcci metodologici multidisciplinari.

Dal 2017 al 2023 ha proseguito la propria carriera scientifica come ricercatrice post-dottorato presso il Karolinska Institutet (KI) di Stoccolma, all’interno del Department of Medical Biochemistry and Biophysics. Operando in un ambiente internazionale e fortemente interdisciplinare, ha avuto l’opportunità di collaborare con scienziati di riferimento e di contribuire allo sviluppo di approcci innovativi per lo studio dell’organizzazione spaziale dei recettori proteici e dei meccanismi molecolari alla base della segnalazione cellulare. Durante questo periodo ha consolidato e ampliato le proprie competenze nel campo delle nanotecnologie basate sul DNA e nella loro applicazione a problematiche di interesse biologico e biomedico.

Nel 2023 è rientrata in Italia ed è entrata a far parte del Centre for Life Nano- and Neuro-Science dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Roma in qualità di Senior Researcher. Questa esperienza ha ulteriormente rafforzato la sua capacità di sviluppare linee di ricerca indipendenti all’interfaccia tra nanotecnologie, biofisica e biologia molecolare. Nel 2024 ha ottenuto il Rita Levi-Montalcini Grant e, nel 2025, ha successivamente ottenuto un FIS2 – Fondo Italiano per la Scienza Starting Grant, per il quale ha scelto l’Università degli Studi di Trieste come Host Institution.

 

Info

Ultimo aggiornamento: 10-09-2026 - 11:40