Cardiologia Molecolare Traslazionale (Prof. Collesi)

 

Chiara Collesi

Professore Associato di Biologia Molecolare (BIO11 - BIOS-08/A)

Tel: +39 040 5588747

email: ccollesi@units.it

Curriculum breve

Dopo aver conseguito il diploma di laurea in Biologia Molecolare e la specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica presso l’Università degli Studi di Torino, ha svolto un periodo di post-dottorato presso il DiBiT, San Raffaele con un incarico didattico presso l’Úniversita’ Vita-Salute San Raffaele a Milano. Dal 2002 al 2004 è stata Research Fellow presso il laboratorio del Prof. Pietro De Camilli all'Howard Hughes Medical Institute della Yale University School of Medicine (New Haven, USA). Rientrata in Italia, ha svolto un periodo di post-doc presso l'IFOM di Milano, prima di approdare nel 2005 all'ICGEB di Trieste, dove ha svolto la propria attivita’ di ricerca nel Laboratorio di Medicina Molecolare del Prof. Mauro Giacca. Dal 2026 coordina il Gruppo di ricerca di Cardiologia Molecolare Traslazionale presso il Campus centrale dell’Università di Trieste.

È titolare di insegnamenti di Biologia Molecolare di base e avanzata in corsi di laurea magistrale, scuole di dottorato, di specializzazione e master di II livello presso l'Università di Trieste. Dal 2022 ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Paritetica Studenti-Docenti del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute. È reviewer di numerose riviste ad alto impatto e membro del panel di revisori di enti e istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il MIUR, la Dutch Heart Foundation e l'AREA Science Park di Trieste. È autrice di 40 articoli originali su riviste internazionali peer-reviewed (h-index 23, Scopus) e co-inventrice di due brevetti statunitensi (US Patent 6730657 e 6551991).

 

I suoi contributi scientifici più rilevanti sono:

- la scoperta e la caratterizzazione di un nuovo recettore con attivita’ tirosino-chinasica (Gaudino et al., 1994); la caratterizzazione di un nuovo meccanismo post-trascrizionale di attivazione di un recettore tirosin-chinasico (Collesi et al., 1996); la scoperta che l'attivazione costitutiva di RON induce un fenotipo invasivo-metastatico, ma non trasformazione neoplastica (Santoro et al., 1996).

- la dimostrazione che la via di segnalazione Notch1 stimola la proliferazione dei cardiomiociti immaturi (Collesi et al., 2008; Felician et al., 2014), la successiva caratterizzazione del meccanismo di acetilazione reversibile di Notch1 come modulatore della risposta proliferativa (Collesi et al., 2018) e l’identificazione della segnalazione di Notch1 come indispensabile per il differenziamento in senso cardiovascolare di precursori immaturi (Secco et al., 2018).

- la dimostrazione che il trattamento con alcuni microRNA stimola la riparazione cardiaca dopo infarto del miocardio nel maiale (Gabisonia et al., 2019), attivando vie regolatorie in grado di indurre la proliferazione dei cardiomiociti (Torrini et al., 2019).

- la caratterizzazione della patogenesi molecolare dell'infezione da SARS-CoV-2 (Braga et al., 2021, Bussani et al., 2020)

- lo sviluppo di una piattaforma traslazionale integrata (tessuti cardiaci ingegnerizzati da linee iPSC paziente-specifiche) per lo studio della cardiomiopatia da varianti troncanti della titina (Angriman et al., 2025; Ciucci et al., 2023; Thairi et al., 2025).

Info

Ultimo aggiornamento: 05-08-2026 - 23:30