Biodiversità, conservazione e gestione di sistemi marini-costieri (Prof. Terlizzi)

Prof. Antonio Terlizzi

Tel: (+ 39) 040 558 8829
email: aterlizzi@units.it

Edificio M, st. B/16
Dipartimento di Scienze della Vita (DSV)
Università degli Studi di Trieste
via Giorgieri 10, 34127 Trieste, Italia 

Identificativo ORCID

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Curriculum breve

Formazione

1992 (Marzo) - Relatore Prof. Gian Carlo Carrada, consegue, presso l'Università di Napoli ‘Federico II’, la Laurea in Scienze Biologiche con voti 110/110 e lode, discutendo una Tesi dal titolo “Evoluzione spazio-temporale in alcuni descrittori dell'ecosistema a Posidonia oceanica dell’Isola d’Ischia (Golfo di Napoli)”

1992-1993 - Tirocinio pratico post-laurea presso il Dipartimento di Zoologia dell’Università di Napoli ‘Federico II’

1993 (Aprile) - Sostiene, con esito positivo, le prove d'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della Professione di Biologo

1995/1996 - Borsa di studio annuale CNR presso l'Istituto per la Corrosione Marina dei Metalli di Genova (Comitato Nazionale di Consulenza per le Ricerche Tecnologiche e per l'Innovazione, bando n. 201.19.1 del 30/11/94, codice 11.01.04, n. 5 borse, 2° posto graduatoria di merito con punti 29/30)

2000/2003 - Dottorato di Ricerca in Ecologia Fondamentale, XV Ciclo. (Prot. 10146 del 3 maggio 2000, Università degli Studi di Lecce). Dottorato svolto presso il Laboratorio di Biologia Marina del Dip.to di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università di Lecce (Tutor: Prof. Ferdinando Boero). Titolo della tesi: “Analisi spazio-temporale di popolamenti di substrato duro subtidale”

 

Premi e riconoscimenti

1994 - Vincitore del Premio Nazionale “Taramelli”, per la migliore tesi di laurea in Biologia Marina discussa negli anni accademici 1989/90 e 1990/91, bandito dall'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ed intitolato alla memoria della Prof. Ester Taramelli Rivosecchi (D.R. del 24/08/93, Prot. G141076 del 11/10/93)

 

Incarichi di ricerca e avanzamenti di carriera

1996 (Marzo)/1998 (Settembre) - Ricercatore a contratto nell'ambito del progetto finanziato dall'ONR (Office of Naval Research, USA): “Biofouling communities of the Bay of Naples (Italy): field testing in the Harbour of Ischia” presso il Laboratorio di Ecologia del Benthos della Stazione Zoologica 'A. Dohrn' di Napoli. (NB: i beneficiari di incarichi paralleli in USA avevano una posizione post-dottorale)

1998/1999 - Laboratorio di Biologia Marina del Dipartimento di Biologia dell’Università di Lecce. Contratti di collaborazione coordinata e continuativa per attività di ricerca nell’ambito del progetto sull’Accordo di Programma fra Università (Prof. F. Boero) e Provincia di Lecce, dal titolo “Biodiversità della Costa Jonica Salentina”

1999/2000 (Ottobre-Maggio) - Laboratorio di Biologia Marina del Dipartimento di Biologia dell’Università di Lecce. Contratto di collaborazione coordinata e continuativa per attività di ricerca nell’ambito del progetto CoNISMa (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare) “Interreg Italia-Grecia”

2000 (Aprile)/2001 (Dicembre) - Vincitore del concorso pubblico per l’assegnazione di un assegno di ricerca biennale (D.R. 965 del 30.3.2000, SSD E02A, Zoologia). Attività di ricerca svolta presso il Laboratorio di Biologia Marina del Dipartimento di Biologia dell’Università di Lecce (Tutor Prof. F. Boero)

2001 (Novembre) - Vincitore del concorso pubblico per ricercatore (SSD BIO/05, Zoologia. Presa di servizio in data 01/12/2001 presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientale (DiSTeBA) dell’Università di Lecce

2005 (Ottobre) - Conferma in ruolo di ricercatore (SSD BIO/05, Zoologia)

2010 (Luglio) - Giudicato Idoneo nella valutazione comparativa ad un posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia per il settore s.s.d. BIO/05 (Zoologia) con Decreto Rettorale n.578 del 4 Agosto 2010 dell’Università di Napoli “Parthenope”

2011 (aprile) – Nomina e relativa presa di servizio a Prof. di II fascia (s.s.d. BIO/05) presso la Facolta di Scienze MM.FF.NN. (Decreto Rettorale n. 498 del 29/04/2011 dell’Università del Salento)

2016 (Dicembre)- Professore Ordinario in Zoologia e Biologia Marina presso il Dipartimento di Scienze della Vita (DSV) dell’Università degli Studi di Trieste, Italia.

Argomento centrale della sua attività di ricerca è la biodiversità marina e la quantificazione di modalità distributive spaziali e temporali di specie, popolamenti e habitat, anche in relazione ad impatti antropici e ad interventi di mitigazione. Ha lavorato in ambiente intertidale, subtidale, profondo e in grotte sommerse. Su alcune specie di gasteropodi e policheti ha studiato il ciclo vitale, la dinamica di popolazione e la produzione secondaria. Lo studio del fouling in ambiente marino gli ha permesso, ad oggi, di chiarire i meccanismi implicati nelle alterazioni morfologiche dell’apparato sessuale di molluschi gasteropodi prosobranchi gonocorici e come tali alterazioni possano essere utilizzate quale strumento di biomonitoraggio a larga scala della contaminazione ambientale da pesticidi. Ha anche contribuito, con importanti implicazioni di tipo applicativo, a chiarire il ruolo della natura del substrato nel determinare le modalità di insediamento larvale di invertebrati bentonici e di evoluzione temporale dei popolamenti di substrato duro. L’attività di pascolo di echinoidi quale meccanismo di controllo del fouling in acquacultura è un ulteriore argomento sviluppato. Su fondi rocciosi, fanerogame marine e fondi molli la sua attività riguarda prevalentemente la quantificazione della biodiversità di meiofauna, macrofauna vagile e sessile e come le alterazioni di modalità distributive spaziali e temporali di specie e popolamenti possono essere utilizzate in procedure rigorose di monitoraggio sperimentale. Alcune delle procedure di impostazione di disegni sperimentali e di analisi dei dati di più ampio utilizzo in valutazione di impatto ambientale sono state da lui elaborate, e in collaborazione con importanti enti di ricerca italiani ed esteri, estese, per la prima volta, dal contesto univariato a quello multivariato. Le sorgenti di disturbo antropico considerate sono state la pesca intensiva, la pesca distruttiva, scarichi fognari, aree portuali, impianti di maricoltura, piattaforme offshore per l’estrazione di idrocarburi, human trampling. Ha altresì contribuito a chiarire gli effetti dell’istituzione di Aree Marine Protette sui popolamenti sessili di substrato duro e come interventi di mitigazione possono influenzare capacità ecosistemiche di risposta di popolamenti bentonici di fondo duro ad eventi perturbativi. Punto centrale della sua attività è cercare di coordinare rigore metodologico nella definizione dei disegni sperimentali ad una adeguata definizione tassonomica delle variabili utilizzate. A tal fine, una cospicua attività di ricerca è stata focalizzata sull’applicabilità degli indici sintetici di biodiversità, sull’importanza della tassonomia negli studi di impatto e sui livelli tassonomici richiesti nelle procedure di monitoraggio di routine per la misura del cambiamento nei pattern spaziali e temporali di livelli alfa e beta della diversità animale

Da qualche anno la sua attività di ricerca si è allargata allo studio di forme più subdole e poco esplorate di inquinamento, quali quelle esercitate da composti naturali prodotti da specie aliene invasive sui sistemi marino-costieri del Mediterraneo. In particolare, attraverso il coordinamento di uno studio multidisciplinare, la sua attività di ricerca sta facendo luce sui meccanismi con cui le invasioni biologiche siano in grado di influenzare la biodiversità marina, stabilendo relazioni causa-effetto tra specifici metaboliti di specie aliene invasive e risposte biologiche, fisiologiche, tossicologiche e comportamentali nella fauna ittica endemica del Mediterraneo.

Recentemente, la sua ricerca si sta concentrando anche sugli impatti dei rifiuti marini in ambiente marino, in particolare sul potenziale impatto di micro- e nano- plastiche su popolazioni ittiche selvatiche del Mediterraneo.

Ho preso parte attiva in progetti di ricerca nazionali (Coordinatore Scientifico di PRIN 2009 e PRIN 2012) e internazionali come, ad esempio, la responsabilità di unità operative o di Task in progettualità Life+ (SharkLife e Clean Sea Life), EU FP7 (PERSEUS, CoCoNet) e consulenze scientifiche per progetti di monitoraggio e valutazione d’impatto ambientale (ENI, Aree Marine Protette italiane e francesi, TAP, Marine Strategy).

Dal 2002 è stato tutor di 24 tesi di laurea, 7 dottorandi e 2 Post Doc presso l’Università del Salento, Lecce. È  stato co-tutor di una tesi di laurea presso il CNRS-EPHE CRIOBE, Francia, e 3 dottorandi internazionali presso: Università di Coimbra - Portogallo, Università dei Paesi Baschi – Spagna e Università di Cordova - Spagna).

Presso l’Università degli studi di Trieste, attualmente, è tutor di 2 progetti di dottorato in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli (tematica MD/4: Dinamica ed effetti delle microplastiche in popolazioni ittiche selvatiche; tematica MD/3: Percezione sensoriale della pelle: analisi dei fotorecettori extra-oculari e del sistema meccanorecettore in Cefalopodi) e co-tutor di un progetto di dottorato con il Prof. Giulianini.

Ha organizzato 3 corsi internazionali di statistica presso l’Università del Salento, sui metodi per il disegno e l’analisi di esperimenti biologici per la valutazione d’impatto ambientale:

1999 - Design and analysis of biological experiments (Faculty: AJ Underwood, MG Chapman);

2000 - Design and analysis of biological experiments: an advanced Course” (Faculty: AJ Underwood, MG Chapman);

2003 - Detecting multivariate changes in biological assemblages: experimental design and data analysis (Faculty: KR Clarke, PJ Somerfield, L Benedetti-Cecchi, MJ Anderson).

È Membro del CoNISMa, consorzio che promuove e coordina le ricerche e le altre attività scientifiche e applicative nel campo delle Scienze del Mare tra le 34 Università italiane consorziate.

È stato membro del network d’eccellenza MARBEF (EU FP6 – Biodiversità Marina e Funzionamento Ecosistemico) e collabora attivamente nei network scientifici EU EUROMARINE e MARS. È stato membro della commissione mondiale IUCN per le Aree Marine Protette (WCPA – MMED). Ha collaborazioni attiva con la Hopkins Marine Station, l’Università di Oslo (Norvegia) e con l’Università di Auckland (New Zealand Institute for Advanced Study - NZIAS).

Partecipa all’attività editoriale di 24 riviste ISI come componente del board dei referee, e fa parte del comitato editoriale dell’Italian Journal of Zoology.

Ha fatto il revisore di progetti di ricerca nazionali (MIUR - Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica) e internazionali (presso Università della Florida, CNRS, Agenzia per la Scienza, la Tecnologia e la Ricerca di Singapore).

Dal 2011 al 2014 è stato eletto membro della Commissione Fauna dell'Unione Zoologica Italiana (UZI). Dal 2012 è eletto membro del Comitato Benthos della Società Italiana di Biologia Marina (SIBM).

 

Info

Ultimo aggiornamento: 11-12-2019 - 21:30